Home

Nato da un’evoluzione musicale graduale del rock e dell’hard rock, il metal getta le sue radici nella fine degli anni ’60. Di provenienza inglese, band come Deep Purple, Led Zeppelin e Black Sabbath, cominciano a mischiare alle melodie rock, pesanti riff di chitarra, ritmi energetici e sonorità aggressive e spesso distorte.

heavy metal

Prendendo il nome di “heavy metal” sia dall’aggressività ed incisività dei suoni, che dal centro industriale di Birmingham che da i natali ai gruppi pionieri di questo genere, il metal nasce non solo come evoluzione musicale ma anche come “controcultura” opposta alla filosofia peace&love che regnava al tempo.
A descrivere la musica metal si trovano strumenti ed amplificazione elettrici spesso distorti, sperimentazioni artistiche e batterie ricche e dai componenti più voluminosi e tonanti per dar vita all’aggressività di ritmi incalzanti e voci distorte.

Consacrato negli anni ’80, il metal è quindi il riflesso musicale di un mondo insoddisfatto, pessimista ed oscuro che, attraverso la musica dura e pesante, riflette le frustrazioni ed il rifiuto dei mali che affliggevano il mondo quotidiano e la svalutazione di tutti i valori.
La paura del mondo circostante ed il male di vivere vengono quindi espressi con una musica dura ed incisiva, chitarre aggressive e distorte, voci urlanti e batterie incalzanti. La velocità, la potenza e l’ossessività dei ritmi diventa lo sfogo pessimistico di una generazione ormai disillusa e a tratti nichilista.

heavy metal

Oltre ai già citati Led Zeppelin, Black Sabbath e Deep Purple, fanno parte della corrente Heavy Metal e dei sottogeneri da essa derivati, gruppi come: Iron Maiden, Megadeath, Jusdas Priest, Manowar, Twisted Sister, Metallica e Motorhead.

metal

Il metal, performance live potenti e coinvolgenti

Tutto è nato dalla musica, valvola di sfogo ed espressione del disagio e della ribellione della controcultura metal.
Strumenti potenti, ritmi sincopati e sostenuti, chitarre distorte e voci importanti creano un mix esplosivo che dal vivo riesce a coinvolgere i partecipanti al concerto in un’atmosfera davvero suggestiva.

Sarà per la presenza scenica sul palco, per il carisma dei componenti delle band, per l’assoluta devozione con cui i fan ammirano dal vivo i propri idoli, ogni concerto unisce un gran numero di persone nella massima espressione musicale e culturale del metal.

Che sia puro metal, ormai estremamente raro, o qualsiasi sottogenere sviluppato da esso, partecipare ad un concerto è un’esperienza immancabile per qualsiasi appassionato musicale.
Vedere dal vivo le proprie band preferite in azione fa apprezzare la vera e genuina essenza della musica.

Senza i filtri e l’acustica degli studi di registrazione che producono suoni perfettamente puliti ed amplificati magistralmente, il concerto è una tappa fondamentale per avvicinarsi realmente alla potenza della musica metal.

Vedere in azione batteristi instancabili che fanno meraviglie con le bacchette, i virtuosismi di chitarristi dalle dita supersoniche e cantare a squarciagola con i frontman del gruppo, unendosi con loro in un coro appassionato e vissuto al 100% fa apprezzare ancora di più le qualità e le caratteristiche sonore delle band che tanto si amano.

pentola a pressioneVera e propria espressione di potenza allo stato puro, ogni concerto monta in adrenalina fin dalle prime note, caricando la band stessa e i suoi fan nell’esecuzione di brani del proprio repertorio che culminano generalmente con le canzoni più amate della band.

Come una pentola a pressione che comincia a scaldarsi, già dalla prima nota la band accende gli animi trasportando i fan e i componenti stessi in un escalation di emozioni e sensazioni che culminano con il massimo raggiungimento della pressione fino all’esplosione entusiasmante delle battute finali e dell’immancabile rientro della band per l’esecuzione degli ultimi brani.

Il metal, contraddistinto da potenza di strumenti e voci va quindi tassativamente vissuto live, toccando quasi con mano le emozioni che raccolgono gruppi e fan in un momento entusiasmante come solo un concerto può essere.

metal

La durezza del metal, la musica esprime il disagio interiore

Come abbiamo visto, la corrente metal in tutte le sue sfaccettature, riflette la delusione, il disagio e l’insoddisfazione verso una cultura sempre più priva di valori e vissuta come tendenza negativa dell’uomo.
metalhead, che siano veri e propri componenti di qualche band, fan della musica o semplicemente persone che condividano i valori di una controcultura di opposizione, trovano nelle musicalità aggressive e nei ritmi sostenuti del metal il riflesso della loro lotta.

Caratterizzata da ritmi molto aggressivi ed un suono decisamente potente grazie anche a strumenti di amplificazione e distorsione il genere metal venne ben presto suddiviso in sottogeneri che prevedevano l’aggiunta di tastiere, strumenti a corda come violini o violoncelli, ispirazioni barocche donate dall’organo e sempre più spesso collaborazioni con orchestre sinfoniche per dare un’enfatizzazione ancora maggiore ai temi trattati nei brani musicali.

La durezza e la potenza della musica andavano quindi ad esprimere il malcontento e la disapprovazione di una cultura ormai priva di ideali che risultava in aggressivi riff e assoli di chitarra e sincopati fraseggi di batteria come ad esternare l’insoddisfazione interiore.
L’evoluzione musicale del metal e delle sue strumentazioni, ha dato vita a sottogeneri sempre più strutturati esprimendo le mille sfaccettature della cultura di opposizione.

trapano avvitatore makita

Come già detto, gli inserimenti predominanti furono le tastiere e gli strumenti a corda, ma non mancano esempi di metodi alternativi nell’esecuzione dei brani come quella effettuata da Paul Gilbert. Durante le sue performance come chitarrista nel gruppo Mr. Big, sia in studio che dal vivo, ha impiegato l’utilizzo di un trapano con plettri applicati sulla punta (chissà che effetti avrebbe potuto ottenere con un trapano avvitatore makita 😀 ).
Questo è quindi un esempio di come la musica metal sia si protagonista di grandi tecnicismi musicali ma anche ispirazione pura a livello sonoro!

Di gusto particolare, la musica metal così come tutte le declinazioni della sua cultura di appartenenza, hanno sempre vissuto uno scetticismo e quasi una sorta di emarginazione dagli elementi mainstream che hanno caratterizzato ogni epoca.
Questo però, proprio per i valori e gli ideali culturali, è stato visto e vissuto come un vanto in virtù dell’opposizione alla massa!

stile metal

Il Metal, uno stile a tutto tondo!

Il Metal, oltre ad essere un variegato stile musicale, è anche uno stile di vita che si riflette nel modo di pensare, di porsi e di vestirsi.

Nato come espressione di malcontento e come risposta disillusa ad un mondo nel quale erano crollati i valori fondamentali, gli artisti del metal hanno proiettato esteriormente questa insoddisfazione anche attraverso il vestiario e il look. I componenti delle band adottano sul palco un vestiario che viene ripreso dagli amanti del genere.

Nonostante il Metal fosse contro le mode e l’omologazione ma per l’espressione libera del proprio essere, i fan della musica cominciarono ad adottare un look che, ispirato dai loro idoli, riflettesse all’esterno la frustrazione che provavano nei confronti del mondo in cui vivevano.

Nascono quindi le provocazioni di abiti neri e aggressivi, scarpe e accessori metallici ingombranti e dall’aspetto decisamente combattivo contro una società che non si accetta. I capelli degli uomini si allungano così come la barba e si abbinano jeans a maglie che raffigurano le band tanto amate, indumenti in pelle con accessori borchiati che sembrano comunicare un’avversione e un’indole controcorrente.

piastra a vaporeSono passati molti anni dalla nascita del Metal ma l’animo non è cambiato, anzi! L’atteggiamento controcorrente non è cambiato e quando la moda ha cominciato a proporre accessori del look Metal anni ’70 e ’80, i veri metallari hanno cominciato a discostarsi da tutto ciò che fosse mainstream. Il Metal è uno stile di vita e di pensiero, un atteggiamento, non una moda da sfoggiare.

Ormai gli amanti del metallo non hanno più bisogno dell’aspetto esteriore per combattere ideali che non condividono e valori che non riconoscono come loro, anzi. Sono contro l’esternazione affettata di uno stile che per loro è anima e cuore ritenendola una strumentalizzazione ridicola in pieno controsenso con quello che loro veramente sentono.
Alla larga quindi donne piene di borchie o uomini dai lunghi capelli lisci, la piastra a vapore è solo per l’universo femminile!

metalhead

Le Metalheads come si prendono cura di loro stesse?

Negli anni ’70 e ’80, quando la cultura Metal era nel pieno del suo splendore, era facile riconoscersi fra metalhead (metallari), sia perché si frequentavano gli stessi luoghi e gli stessi concerti, sia per lo stile che proprio quegli anni nasceva!

Se nell’uomo determinati dettagli facevano scalpore, per esempio i capelli lunghi, per quanto riguardava le donne quello non era affatto un problema. Mantenendo la loro femminilità nonostante l’abbigliamento aggressivo, le appassionate del Metal sfoggiavano gonne anche molto corte e trucchi abbastanza vistosi e carichi.
Come abbiamo già visto, però, gli appassionati di Metal sono persone normalissime, quindi le donne metalhead si comportano come qualsiasi altra donna sulla faccia della terra!

Vivendo gli stessi problemi e situazioni che accomunano tutto il genere femminile, anche loro utilizzano l’epilatore per la depilazione (va bene la provocazione ma la pelliccetta proprio no! 😀 ), utilizzano trucchi come tutte le altre e hanno delle beauty routine come tutte le donne di questo mondo,epilatore
Una cosa che potrebbe differenziarle, ma nemmeno troppo visto l’andamento delle tendenze degli ultimi anni, è l’approccio alla scelta dei prodotti utilizzati per prendersi cura del proprio corpo.

A sostegno dell’insoddisfazione verso un mondo in rovina e di sviluppo di una controcultura opposta a quella mainstream, le donne che sentono propria la cultura Metal, hanno una particolare predilezione per prodotti che non danneggino la persona e l’ecosistema. E’ per questo che prediligono prodotti naturali che non rechino danni a chi li utilizza e che vengano formulati secondo un’ottica ecologica che vada a preservare un ambiente già largamente danneggiato.
Nonostante il look provocatorio del passato e, per chi ancora lo adotta, nel presente, sono in realtà alla ricerca di una bellezza il più naturale possibile che esprima quello che c’è dentro, non un’omologazione alla moda del momento!

Bene, se avevate ancora dubbi, crediamo di averli tolti tutti! metalhead lo sono nell’anima, non nell’esteriorità!

capelli metal

Capelli Metal, bene lo stile ma i capelli sono capelli!

Torniamo a parlare dello stile degli amanti del metallo. Come già detto, l’abbigliamento provocatorio e decisamente aggressivo era un metodo di provocazione verso una società i cui valori non erano riconosciuti dai fan della musica Metal.

Ogni tanto riproposti dalla moda, a distanza di anni, gli accessori etichettati come appartenenti allo stile Metal hanno cominciato ad essere sempre più abbandonati da tutti quelli che avevano abbracciato e sentivano come propri gli ideali metallari. Prerogativa ormai di giovanissimi e poser che spesso non conoscono nemmeno le band che sono raffigurate sulle proprie magliette, gli elementi distintivi del fenomeno Metal anni ’70 e ’80 come i capelli lunghi, abiti di pelle, toppe e accessori borchiati vengono ormai rispolverate principalmente ai concerti delle band preferite.

metallari, come vengono definiti gli amanti di questo Genere, sono persone normalissime che conducono la vita come tutti gli altri! Non sono personaggi mitici che girano costantemente vestiti di pelle e borchie, ma vivono con la musica nel cuore e un atteggiamento Metal nell’approccio alla vita.phon professionale
Hanno figli, lavorano, e escono come chiunque altro; fanno la spesa e frequentano gli stessi posti che vengono frequentati dalla maggior parte delle persone!

Per loro, i capelli sono pur sempre capelli, anche per quelli che in gioventù li portavano lunghissimi come segno di ribellione e che li scuotevano in furiosi headbang ai concerti. Hanno gli stessi problemi di un qualsiasi altro essere umano per quanto riguarda il taglio e la piega, utilizzano una propria routine di lavaggio e sono alla ricerca del miglior phon professionale per le loro esigenze.
Come ogni persona normale sono alle prese con il parrucchiere, con la cura dei capelli e se li tagliano non perdono le forze come Sansone! Dimentichiamo quindi i capelloni dei gruppi che amiamo, è facile portarli sul palco o conducendo la vita di una star, ma per le persone normali potrebbero essere abbastanza scomodi 😉 .